Una delle attività dello stage estivo di judo e ginnastica artistica di quest’anno è stata il “percorso Hebert”. Questo percorso prende il nome dal sig. Hebert, un militare che creò un metodo di allenamento sfruttando gli ostacoli naturali.
Il nostro percorso è formato da 13 stazioni.
1.
Scala orizzontale: una scala a pioli, sospesa in orizzontale tra un albero ed una pila di pancali, che noi dobbiamo attraversare attaccati con le mani ai pioli… senza cadere!
2.
Sopra-sotto: ci sono una serie di ostacoli da superare passandoci sopra o sotto a seconda dell’altezza.
3.
Liana: dobbiamo attraversare, attaccati ad una corda, il maggior spazio possibile.
4.
Scudo di Ercole: dobbiamo cercare di colpire con un sasso un pezzo di metallo posto a distanza. Abbiamo tre tentativi.
5.
Ragnatela: a terra ci sono dei paletti con dei fili legati a formare una ragnatela noi dobbiamo attraversarli senza toccare i fili.
6.
La corda bianca: una corda legata ad un ramo sulla quale ci dobbiamo arrampicare.
7.
Staccionata 1: una staccionata bassa da scavalcare.
8.
Fessura: c’è un albero cavo e noi ci dobbiamo passare dentro.
9.
Staccionata 2: una staccionata alta da scavalcare.
10.
Corda di equilibrio (slackline): passaggio in equilibrio su una corda.
11.
Tronco di equilibrio: passaggio in equilibrio su un tronco a terra.
12.
Slalom: passaggio a zig-zag tra cinque ostacoli.
13.
Corsa con il peso: corsa, in salita, portando un ciocco di legno.
Per fare tutto il percorso ci vogliono circa tre minuti e mezzo e, se uno sbaglia qualcosa, ci sono delle penalità!
Fragole Preziose
Gemma C., Carolina O., Alberto R., Niccolò A., Orlando P.